Storia

uLa cittadina, le cui origini risalgono alla fine del ‘600, mantiene pressochè inalterato il centro storico che, segnato da vie anguste su cui si ergono i palazzi più importanti, si impernia sulla piazza Duomo che ad est si allunga in un magnifico Belvedere da cui è possibile godere il panorama della costa jonica da Taormina fino al golfo di Augusta, mentre ad ovest è dominata dalla Chiesa Madre.

Caratteristica la facciata in pietra lavica del monumento che all’interno conserva degli altari in marmo arricchiti da preziose pale tra cui va ricordata quella raffigurante il martirio dei Tre Santi Patroni.

Altro importante monumento è rappresentato dalla Chiesa del Calvario, della fine dell’800, che si erge alla sommità di una collina di grande interesse paesaggistico.
Vi si accede attraverso un’imponente scalinata in pietra lavica e all’interno presenta una serie di altari in legno, testimonianza dell’arte raffinata degli artigiani del tempo.

Nei secoli il paese si è sviluppato  grazie alla coltivazione tenace della vite, da cui si derivava un vino pregiato, scuro e alcolico, che raggiungeva le tavole dei cavalieri di Malta e quelle dei generali inglesi. Ancor oggi il vino è il prodotto più caratteristico, a cui si è aggiunta l’attività di promozione turistica della zona dell’Etna e del suo parco.

Il Paese del Castagno

panorama paese

Sant’Alfio si trova in una posizione ideale a cavallo fra la montagna ed il mare a circa 550 metri di altitudine.

Il paese si raggiunge in pochi minuti dal casello autostradale di Giarre (8 Km, imboccando la deviazione segnalata che si incontra appena usciti dall’autostrada e passando quindi per Macchia di Giarre e San Giovanni Montebello).

 

Per chi ama le vacanze in campagna, ma non vuole rinunciare al mare, da Sant’Alfio si raggiungono in 20 minuti d’auto le spiagge di Fondachello e Marina di Cottone ed in 30 minuti Giardini Naxos.
Riservandosi il piacere, dopo il bagno di tornare nella tranquilla frescura della collina etnea.

Castagneto

Il paese è inoltre facilmente raggiungibile durante il Gran Tour dell’Etna, seguendo da Linguaglossa la strada provinciale che si inerpica sui pendii del vulcano in direzione di Fornazzo e Milo.
Si attraversano così noccioleti rigogliosi, costellati da vecchie case rurali, sino ad incontrare (a circa 12 Km da Linguaglossa) la deviazione segnalata per Sant’Alfio ed il Castagno dei Cento Cavalli

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